COMTE: L'INVENTORE DELLA SOCIOLOGIA
Comte
ha un ruolo fondamentale nella nascita della sociologia, , viene
chiamato infatti padre del Positivismo e della sociologia. Comte
ritiene che l'umanità abbai raggiunto una tappa fondamentale della
sua evoluzione: l'affermazione dello spirito scientifico, che
definisce 'positivo', da qui la sua filosofia prese il nome di
Positivismo. Argomenta e spiega la sua tesi nella sua opera
Corso di filosofia positiva,
dove spiega l’evoluzione dello spirito scientifico, suddividendola
in tre
‘stadi’.
Il primo lo stadio “teologico”
in cui gli uomini credono che i fenomeni naturali siano il prodotto
dell’azione divina. Nel secondo stadio, lo stadio
“metafisico”
invece essi trasformano gli dei in entità astratte che possono
decidere il decorso dei fenomeni naturali. Nell'ultimo stadio, lo
stadio “positivo”
invece gli uomini iniziano a spiegare questi fenomeni con la loro
conoscenza scientifica. Gli uomini hanno acquisito una conoscenza
scientifica sottoponendo a osservazioni i fenomeni e individuando tra
essi relazioni costanti e infine formulando delle leggi. L'approccio
'positivo' che adotta Comte è efficace sia per lo studio di fenomeni
naturali che per lo studio di fenomeni storico-sociali, si tratta
infatti di “monismo
metodologico”,
che significa che il metodo scientifico è uno a prescindere
dall'ambito in cui viene applicato.
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