ANTROPOLOGIA
Che cosa distingue la vita degli uomini da quella di tutti gli altri animali, compresi i più evoluti come gli scimpanzè?
A questa domanda cerca di rispondere l'antropologia, elborando il concetto di "cultura": le società animali, anche quelle che più ci stupiscono per la complessità della loro organizzazione, non possiedono una vera e propria "cultura", e gli individui che le costituiscono si limitano a ripetere immutabilmente certi schemi di sopravvivenza selezionati nel corso dell'evoluzione biologica della specie. Soltanto l'uomo ha imposto alla natura le proprie leggi, trasformando l'ambiente naturale in modi sempre nuovi e diversi. Soltanto l'uomo ha modificato consapevolmente le condizioni della propria sopravvivenza, creandosi una sorta di "seconda natura" culturale, fatta di leggi, usanze, credenze, vincoli affettivi e sociali.
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