VERIFICA DI FINE CAPITOLO P. 416
1) Che cos’è la cultura di massa?
Per designare il tipo di società che nasce grazie a questi
mutamenti si è soliti parlare di società di massa e, corrispondentemente, di
"cultura di massa": due espressioni in cui, l'aspetto puramente
denotativo cede spesso volentieri il campo a interpretazioni ideologiche e a
giudizi di valore.
2) Quali sono i nuovi percorsi dell’editoria nella società
di massa?
Il settore dell'editoria conosce nella società di massa una
crescita senza precedenti, e in una pluralità di direzioni. L'industria del
libro si arricchisce di nuovi generi e proposte: l'idea di fondo è quella di
confezionare prodotti ad hoc per ogni utenza e situazione, venendo incontro ai
bisogni del pubblico e anzi precorrendone e orientandone le richieste. Nasce
così una letteratura per bambini, per ragazzi, per signore ecc.; si pubblicano
libri di cucina, di fotografia, di sport, guide turistiche, manuali di ricamo o
di bricolage, saggi su temi di politica e di costume. Al potenziale acquirente
che entra in una libreria viene proposta un'offerta sempre più ampia e
differenziata di prodotti, simile a quella che caratterizza un negozio di capi
di abbigliamento.
3) In che cosa consiste l’infotainment?
Nella neotelevisione, che nasce con il diffondersi delle
emittenti private, ma pervade ben presto lo stesso servizio pubblico, si
assiste a un radicale stravolgimento di questo assetto: si dilata la giornata
televisiva, con un flusso continuo di programmi che coprono le 24 ore; i 3
generi della w tradizionale si riducono progressivamente a uno solo, un misto
di informazione e divertimento definito da alcuni studiosi infotainment
(dall'inglese information + entertainment). Inoltre, ed è questa forse la
trasformazione decisiva, la neotelevisione parla praticamente solo di se
stessa: da strumento di informazione su una "realtà" che si presume
autonomamente esistente, essa diventa fonte di realtà.
4) Quali sono le caratteristiche della cultura nell’era del
digitale?
Una riflessione specifica va dedicata agli effetti prodotti
dalla rivoluzione telematica, cioè dall'irruzione delle tecnologie informatiche
nel campo della comunicazione e della cultura. A questo proposito, va
innanzitutto ricordata la nascita di nuovi strumenti di comunicazione, i
cosiddetti "new media", tutti incentrati sull'uso del computer e
delle sue applicazioni: Internet, posta elettronica ecc. Ciò ha aperto nuove
strade per la circolazione delle idee e delle conoscenze, e per i processi di
apprendimento/insegnamento a essa collegati. I libri in formato cartaceo,
tradizionali supporti di attività come la lettura e lo studio, vengono
affiancati (quando non del tutto sostituiti) dagli e-book, versioni digitali
dei testi diffuse liberamente sulla rete o scaricabili a pagamento. l'attività
di studio e di ricerca tradizionalmente legata ai libri e alle enciclopedie è
progressivamente mutata: come fonte di nuove informazioni o di approfondimento
delle proprie conoscenze, specialmente tra i giovani, viene utilizzato il web e
molti siti hanno pertanto creato apposite enciclopedie digitali, periodicamente
aggiornate, in cui è possibile, in modo pratico e veloce, cercare i dati di cui
si ha bisogno.
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